
Cyber alert per PMI svizzere: Citrix NetScaler – necessaria una nuova patch critica per SAML
Aggiornamento: 11 ott
Citrix ha pubblicato una nuova vulnerabilità critica legata a SAML in NetScaler ADC e NetScaler Gateway. In determinate configurazioni SAML, CVE-2026-107406 può consentire l’esecuzione di codice senza autenticazione o provocare un’interruzione del servizio sulle appliance gestite dal cliente; anche versioni installate dopo l’avviso di fine settembre possono essere ancora interessate. Se la vostra azienda utilizza NetScaler, chiedete al fornitore IT di ricontrollare la configurazione SAML e la nuova versione corretta.

Che cosa è successo?
Citrix ha pubblicato il bollettino di sicurezza relativo a CVE-2026-107406 l’8 ottobre 2026 e lo ha aggiornato il 9 ottobre. Un overflow della memoria in NetScaler ADC e NetScaler Gateway può portare all’esecuzione di codice remoto o a un denial of service quando è presente la configurazione SAML interessata. Citrix assegna alla vulnerabilità un punteggio CVSS v4.0 di 9.5.
Il nuovo avviso è particolarmente importante perché possono essere interessate anche versioni installate in risposta alle vulnerabilità NetScaler segnalate e sfruttate attivamente a fine settembre. CVE-2026-107406 è una falla aggiuntiva che richiede versioni corrette più recenti.
La mia azienda potrebbe essere interessata?
Sì, se l’azienda o il fornitore IT gestisce un’appliance NetScaler ADC o NetScaler Gateway e utilizza SAML per l’autenticazione. Sono inclusi anche gli ambienti Secure Private Access Hybrid che utilizzano NetScaler.
I servizi cloud gestiti da Citrix sono già stati aggiornati dal produttore. Le appliance gestite dal cliente devono invece essere controllate nuovamente. Se il nome non è familiare, chiedete esplicitamente al fornitore informazioni su Citrix NetScaler, precedentemente chiamato Citrix ADC.
Che cosa occorre fare ora?
Chiedete tempestivamente al fornitore IT di identificare tutti i sistemi Citrix NetScaler gestiti dal cliente e la relativa configurazione SAML.
Fate confermare che ogni appliance utilizzi almeno 14.1-73.46, 13.1-64.29, 14.1-73.46 FIPS o 13.1-37.283 per FIPS/NDcPP.
I sistemi aggiornati a fine settembre a 14.1-73.37 o 13.1-64.23 devono essere ricontrollati se configurati come SAML IdP e aggiornati dove necessario.
Quanto è urgente?
Urgenza elevata. Nelle condizioni indicate, la nuova vulnerabilità è raggiungibile dalla rete senza credenziali valide e può portare all’esecuzione di codice. Al momento della pubblicazione del bollettino Citrix non era a conoscenza di exploit non mitigati per CVE-2026-107406, ma il possibile impatto e le nuove versioni corrette giustificano un intervento al di fuori del normale ciclo di manutenzione.
La vulnerabilità SAML CVE-2026-88779 già trattata continua a essere sfruttata attivamente. Il nuovo avviso non sostituisce questo rischio, ma amplia la verifica necessaria.
Informazioni per il fornitore IT
CVE-2026-107406, CVSS v4.0 9.5: overflow della memoria con possibile esecuzione di codice remoto o denial of service; attacco via rete senza interazione dell’utente, con complessità elevata.
Interessati quando configurati come SAML IdP: NetScaler da 14.1-73.37 a 14.1-73.41 e da 13.1-64.23 a 13.1-64.28; corrispondenti intervalli FIPS da 14.1-73.37 a 14.1-73.41 e da 13.1-37.279 a 13.1-37.282.
Le versioni precedenti a questi intervalli sono interessate quando NetScaler è configurato come SAML SP o SAML IdP.
Versioni corrette: 14.1-73.46 o successive; 13.1-64.29 o successive; 14.1-73.46 FIPS o successive; 13.1-37.283 FIPS/NDcPP o successive.
Verifica della configurazione indicata da Citrix: SAML SP tramite « add authentication samlAction »; SAML IdP tramite « add authentication samlIdPProfile ». Sono interessate soltanto le appliance gestite dal cliente.





