
Cyber alert per PMI svizzere: Microsoft Windows – protezione aggirata in attacchi attivi, verificare gli aggiornamenti
Microsoft conferma che CVE-2026-96951 in Windows Shell viene sfruttata attivamente. Un file appositamente predisposto può aggirare una protezione di Windows e consentire in seguito gravi conseguenze sul sistema; per riuscire, l’attacco richiede che l’utente apra il file.
Se l’azienda utilizza PC Windows o Windows Server, chiedete oggi stesso al fornitore IT di confermare che gli aggiornamenti di sicurezza del 13 ottobre 2026 siano installati completamente e che i riavvii in sospeso siano stati eseguiti.

Che cosa è successo?
Microsoft ha pubblicato la correzione il 13 ottobre 2026. La vulnerabilità riguarda Windows Shell ed è dovuta alla gestione inadeguata di elementi speciali dei comandi. Microsoft le assegna un punteggio CVSS di 8.8; lo sfruttamento è confermato e CISA ha inserito CVE-2026-96951 nel catalogo KEV lo stesso giorno.
La mia azienda potrebbe essere interessata?
L’avviso è rilevante per le organizzazioni che utilizzano Windows 10, Windows 11 o Windows Server. Microsoft elenca Windows 10 1607, 1809, 21H2 e 22H2; Windows 11 23H2, 24H2, 25H2, 26H1 e 26H2; e Windows Server 2012 R2, 2016, 2019, 2022 e 2025. L’esposizione del singolo dispositivo dipende dall’aggiornamento di sicurezza di ottobre installato.
Che cosa fare adesso?
Chiedete subito al fornitore IT di eseguire questi controlli:
Confermare che gli aggiornamenti di sicurezza Microsoft del 13 ottobre 2026 siano stati installati correttamente su tutti i PC Windows e Windows Server supportati.
Dare priorità ai dispositivi con aggiornamenti falliti o rinviati e a quelli ancora in attesa di riavvio.
Finché la copertura non è confermata, rafforzare i controlli su allegati e download inattesi e analizzare le aperture di file sospette.
Quanto è urgente?
Urgenza elevata – verifica oggi. La falla viene sfruttata attivamente e interessa sistemi molto diffusi. Non è però un attacco zero-click: Microsoft indica che è necessaria un’azione dell’utente. Dove gli aggiornamenti sono gestiti centralmente o rinviati, non basta presumere che Windows si aggiorni automaticamente.
Informazioni per il fornitore IT
CVE-2026-96951 è una vulnerabilità di Windows Shell con punteggio CVSS 8.8. Il vettore di attacco è di rete, non richiede privilegi precedenti, ma necessita dell’interazione dell’utente. Microsoft descrive l’impatto come il bypass di una funzione di sicurezza causato da command injection. Utilizzate la tabella MSRC per individuare l’aggiornamento cumulativo corretto per ogni versione di Windows e verificarne l’installazione effettiva.





