
Executive Security Advisory: MikroTik RouterOS – attacchi attivi possono portare al controllo completo del router
Sintesi per la direzione: CERT Polska conferma attacchi attivi contro MikroTik RouterOS. Sui dispositivi con il servizio SSH raggiungibile da reti pubbliche, la combinazione di CVE-2026-67276 e CVE-2026-86060 può portare al controllo completo del router. MikroTik ha pubblicato versioni corrette; i sistemi esposti devono essere aggiornati e verificati immediatamente.
Che cos’è MikroTik RouterOS? RouterOS è il sistema operativo utilizzato su molti router, firewall e gateway di rete MikroTik. Questi dispositivi si trovano spesso al confine tra la rete aziendale e Internet e gestiscono routing, VPN, firewall e accessi amministrativi.
Cosa sta succedendo? CVE-2026-67276 riguarda l’autenticazione SSH e, in determinate condizioni, può consentire l’accesso senza la legittima chiave privata RSA. CVE-2026-86060 utilizza un nome utente appositamente costruito per ottenere privilegi amministrativi completi in RouterOS. CERT Polska conferma lo sfruttamento reale della catena delle due vulnerabilità.
Chi è maggiormente esposto? La priorità riguarda i dispositivi RouterOS con SSH o altri servizi di gestione direttamente raggiungibili da Internet. MikroTik precisa che la configurazione predefinita blocca SSH da Internet; le porte di gestione aperte manualmente sono quindi particolarmente critiche.
Azioni immediate: aggiornare RouterOS a 7.25beta3, 7.24.2, 7.23.4 o 6.49.21, oppure a una versione successiva approvata dal produttore. Se non è possibile aggiornare subito, bloccare SSH, WWW/WWW-SSL e bandwidth-test da tutte le reti non fidate. Dopo l’aggiornamento verificare lo stato Flagged, i log e la configurazione per utenti, script, attività pianificate, proxy o tunnel sconosciuti.
Indicatori di compromissione: CERT Polska segnala tra l’altro log con « login failure for user -2 », utenti aggiunti tramite « ssh:-2 » e un account altamente privilegiato chiamato « ops ». Lo stato Flagged può fornire ulteriori indizi, ma la sua assenza non dimostra che il dispositivo sia integro.
Domande da porre al fornitore IT: 1. Abbiamo dispositivi MikroTik/RouterOS con SSH o altre porte di gestione esposte a Internet? 2. Tutti i dispositivi sono già aggiornati a una versione corretta? 3. Log, stato Flagged e configurazione sono stati controllati attivamente per eventuali compromissioni?
La nostra valutazione: priorità elevata per i sistemi MikroTik esposti a Internet. Poiché è confermato lo sfruttamento attivo con controllo completo del dispositivo, patching, riduzione dell’esposizione Internet e verifica di compromissione non dovrebbero attendere la prossima finestra di manutenzione. Fonti: CERT Polska, 5 settembre 2026; avviso di sicurezza MikroTik, 3 settembre 2026.





